Chimica tra due persone: gli ormoni dell'attrazione

Il colpo di fulmine tra due persone è una questione di chimica: gli ormoni influenzano pensieri e azioni nelle fasi di innamoramento e attrazione.

Indice

- Amore e droghe attivano gli stessi circuiti cerebrali

- Chimica dell'amore: attrazione, passione e innamoramento

- Chimica e ormoni

- Chimica tra due persone: prima e dopo

L'alchimia tra due persone non può essere ritenuta soltanto un fattore di "sesto senso": l'attrazione e l'affettività sono legate a meccanismi biologici complessi che affondano le radici nella chimica.

Amore e droghe attivano gli stessi circuiti cerebrali

Secondo quanto dichiarato dall'antropologa Helen Fisher, la chimica attivata durante l'innamoramento e le reazioni suscitate nel cervello, generano gli stessi comportamenti legati all'uso di sostanze stupefacenti.

I segnali sono chiari: si desidera l'altra persona in maniera quasi ossessiva e si è disposti a tutto pur di conquistarla; una volta instaurata la relazione, si sente il bisogno di vedere il partner sempre più spesso per rafforzare il legame (assuefazione), e si soffre in maniera eccessiva quando si resta soli o si litiga (astinenza). Anche le ricadute sono frequenti sia in amore sia nell'assunzione di droghe.

Ciò accade perché i centri cerebrali coinvolti durante l'innamoramento sono gli stessi stimolati dall'assunzione di droghe. Anche gli effetti sull'organismo sono paralleli: euforia, alterazione del sonno, pensiero ossessivo, aumento delle prestazioni psicofisiche, eccitazione.

E sembra proprio che questi effetti siano provati con la stessa forza a qualunque età.

Ma cosa accade nel corpo e nel cervello quando gli ormoni entrano in azione? Cosa c'entra la chimica con l'amore?

Alchimia tra due persone: l'amore è una reazione chimica

Chimica dell'amore: attrazione, passione e innamoramento

Nelle prime fasi che scandiscono la nascita di una relazione, il nostro organismo è bombardato da una serie di ormoni che ci rendono euforici, entusiasti, carichi e stressati. Sì, perché l'attrazione e i primi approcci rappresentano un momento delicato in cui si disegna una linea d'azione e la paura di fare passi falsi ci spinge a restare all'erta rendendoci particolarmente suscettibili.

Dietro queste emozioni forti si nasconde lo zampino degli ormoni.

Durante la fase dell'attrazione siamo sotto il potere di dopamina, testosterone, adrenalina, cortisolo, fenietilammina: un mix esplosivo.

Chimica e ormoni

La dopamina è responsabile di tutti quegli effetti che possiamo attribuire all'assunzione di droghe: agisce infatti sugli stessi circuiti cerebrali rendendo la persona amata quasi un'ossessione. L'aumento di dopamina è anche responsabile della diminuzione di sonno, degli sbalzi d'umore e spesso della perdita di appetito.

 

Anche il testosterone, più conosciuto come ormone sessuale maschile, aumenta notevolmente durante queste prime fasi: nonostante gli effetti immediati si concentrino sull'eccitazione sessuale, esso funge anche da amplificatore della dopamina aumentandone la produzione. È responsabile del desiderio sessuale (anche nelle donne) e dell'aggressività legata alla gelosia.

 

I tipici effetti di euforia, eccitazione, entusiasmo e calo di appetito sono anche mediati dall'adrenalina che aumenta il battito cardiaco, la respirazione e la pressione arteriosa quando l'attrazione segue il suo corso.

Un'importante molecola che regola l'alchimia tra due persone è chiamata feniletilammina, un nome complicato che però può essere ricordato per la sua somiglianza all'anfetamina: come quest'ultima, infatti, la feniletilammina genera un'intensa esaltazione e aumenta le prestazioni psicofisiche. Una droga, quindi? Quasi, soprattutto considerando che media anche i comportamenti di assuefazione e astinenza già amplificati dalla dopamina.

 

Il cortisolo è, invece, un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali in risposta allo stress: è legato alle reazioni di ansia e paura dei primi approcci ma, una volta stabilita la relazione di coppia, i livelli di cortisolo diminuiscono: le difese si abbassano per far posto alla fiducia tipica delle relazioni stabili.

I feromoni sono sostanze chimiche che vengono rilasciate da pelle, capelli, saliva, ghiandole ascellari, urina e flusso mestruale. Hanno il compito di fornire a chi ci sta accanto informazioni preziose sul nostro organismo anche se non tutti gli scienziati sono d'accordo su questo tema. Secondo alcuni studi, i feromoni presenti nel sudore maschile possono veicolare l'attrazione femminile mentre le donne sembrano rilasciare maggiori concentrazioni di feromoni durante la fase dell'ovulazione.

Chimica tra due persone: prima e dopo

L'azione di tutte queste sostanze chimiche ha un solo obiettivo: potenziare la seduzione e l'attrazione e instaurare un rapporto monogamo (almeno all'inizio!).

Cosa accade dopo? Durante la seconda fase di una relazione, più "tranquilla", gli ormoni che hanno guidato l'attrazione e la passione vengono prodotti in concentrazioni minori lasciando spazio ad altri che hanno lo scopo di stabilizzare la relazione.

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(Caterina Stile)

Bibliografia

Fisher H. Perché amiamo. Essenza e chimica dell'innamoramento, Corbaccio, 2005

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