Varianti Covid-19 e vaccini: tutte le risposte

Nuove varianti del virus responsabile del Covid-19: le domande più comuni per comprendere come si diffondono e se i vaccini sono ancora efficaci.

Con il diffondersi delle nuove varianti del virus SARS-CoV-2, il Covid-19 continua a dilagare nonostante le misure di contenimento. Perché le varianti inglese, sudafricana e brasiliana sono così preoccupanti? Di fronte al rischio che la variante inglese diventi predominante è lecito dubitare dell'utilità dei vaccini attuali? Cerchiamo di fare chiarezza.

  • Varianti dei virus e mutazioni: che differenza c'è?

Le mutazioni sono "errori" che si verificano quando il virus replica il proprio genoma (DNA o RNA). Questi errori sono del tutto casuali e avvengono in ogni organismo, anche la nostra variabilità genetica è dovuta a mutazioni (per questo non siamo tutti cloni): l'evoluzione di cui parlava Darwin si basa proprio sulla comparsa casuale di queste differenze nel materiale genetico che possono conferire agli organismi caratteristiche e capacità nuove che permettano un migliore adattamento all'ambiente.

Un virus che accumula una o più mutazioni viene definito variante.

  • Quante varianti esistono del virus responsabile del Covid-19?

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in collaborazione con laboratori di ricerca di tutto il mondo, ha tracciato la presenza di varianti del virus SARS-CoV-2 sin dall'inizio della sua diffusione. Le sequenze genomiche delle varianti virali sono condivise su database pubblici in modo da facilitare la collaborazione e la ricerca a livello mondiale.

Le varianti genetiche del virus SARS-CoV-2 depositate nei database sono, ad oggi, circa 12mila.

  • Perché alcune varianti del virus responsabile del Covid-19 sono più preoccupanti?

Nella maggior parte dei casi, le mutazioni che si verificano quando i virus si replicano sono irrilevanti poiché non ne modificano le caratteristiche né il comportamento. Esse fanno parte della normale evoluzione dei virus stessi.

Le mutazioni diventano rilevanti nei casi in cui rendono il virus più forte.

  • Quali varianti del virus che causa il Covid-19 si stanno diffondendo in maniera rapida?

Tra le migliaia di varianti del virus SARS-CoV-2, tre sono sotto la lente dei ricercatori da diversi mesi:

  • la variante inglese (B.1.1.7) così denominata perché il primo focolaio è stato individuato nel Regno Unito
  • la variante sudafricana (B.1.351) riscontrata nel Sudafrica
  • la variante brasiliana (P.1) che circola per lo più in Brasile ma è stata identificata per la prima volta tra viaggiatori arrivati in Giappone
  • Perché queste varianti sono più preoccupanti rispetto ad altre?

La forza di un virus – che, ricordiamolo, è un parassita – è legata alla sua capacità di diffondersi e replicarsi all'interno di un altro organismo.

Sono tre i fattori fondamentali che possono influenzare la potenza di una variante virale:

  • trasmissibilità (capacità di diffondersi)
  • gravità della patologia causata
  • potenziale impatto sulla diagnostica, sulle terapie e i vaccini

Le tre varianti virali più diffuse responsabili del Covid-19 hanno subito delle mutazioni che ne aumentano la trasmissibilità: la proteina spike, che il nostro sistema immunitario riconosce per attaccare il virus, nelle varianti è camuffata, nascosta. In questo modo il virus riesce più facilmente a eludere i meccanismi di difesa diffondendosi in maniera più efficace.

Alcuni studi condotti provenienti dal Regno Unito evidenziano anche un peggioramento dei sintomi della patologia causata dalla variante inglese.

  • Qual è l'efficacia attuale dei vaccini contro le varianti responsabili del Covid-19?

Secondo l'OMS, ci si aspetta che i vaccini finora approvati garantiscano una buona efficacia anche contro le varianti, poiché innescano un'ampia risposta immunitaria. I dati sono in continua evoluzione e non si esclude che siano previste, in futuro, modifiche ai vaccini o successive somministrazioni per potenziarne l'efficacia.

  • Perché sottoporsi ai vaccini se si diffondono varianti del virus?

Innanzitutto bisogna sottolineare che

minore efficacia non significa efficacia nulla.

Aderire alla campagna di vaccinazione è fondamentale perché:

  • i vaccini approvati ci proteggono di sicuro contro il virus finora circolato che, se non contrastato, può diffondersi con maggiore velocità contribuendo al sovraccarico delle strutture sanitarie e all'esposizione di soggetti a rischio
  • non è dimostrato che l'efficacia dei vaccini contro le varianti sia ridotta
  • è importante limitare la circolazione del virus per proteggere le persone più vulnerabili
  • gli studi sulle popolazioni vaccinate forniscono informazioni preziose sul virus stesso

ma soprattutto:

i vaccini riducono la circolazione del virus

  • Perché è importante ridurre la diffusione del virus?

Più si diffonde un virus è più aumenta la probabilità di mutazioni e di varianti.

Questo è un concetto fondamentale.

Ogni volta che un virus si replica all'interno di un individuo, vengono accumulate mutazioni e, poiché si tratta di modifiche casuali, non è possibile sapere in anticipo quando e dove salteranno fuori nuove pericolose varianti.

L'unica strategia che abbiamo a disposizione è ridurre il più possibile la diffusione del virus in modo da abbassare la probabilità di comparsa delle varianti.

  • Quali armi abbiamo a disposizione per combattere il Covid-19 e proteggerci dalle varianti del virus?
  • La vaccinazione è l'arma più potente.
  • Promuovere una distribuzione equa dei vaccini in tutto il mondo è fondamentale per ridurre la diffusione di un virus che non conosce barriere geografiche.
  • È importante la cooperazione mondiale degli istituti di sanità e ricerca: solo attraverso la condivisione dei risultati degli studi scientifici si può giungere più in fretta verso la risoluzione della pandemia.

I vaccini da soli non bastano

Essere vaccinati non significa potersi sottrarre alle misure di protezione e distanziamento sociale: l'obiettivo importante è ridurre il più possibile la diffusione del virus e delle sue varianti con ogni mezzo a disposizione.

Distanziamento sociale, uso delle mascherine e lavaggio frequente delle mani sono le misure individuali più efficaci nella lotta al Covid-19.

Probabilmente nessun evento ci ha mai resi tanto consapevoli di essere cittadini del mondo quanto la pandemia causata dal virus SARS-CoV-2.

È in quest'ottica che il messaggio dell'OMS acquista tutto il suo peso:

We are all safe when everyone is safe.

(Saremo tutti al sicuro quando ognuno di noi sarà al sicuro)

(Caterina Stile)

Biblio/sitografia

https://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/the-effects-of-virus-variants-on-covid-19-vaccines

https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/media-resources/science-in-5/episode-28---evolution-of-the-sars-cov-2-virus

https://www.grupposandonato.it/news/2021/febbraio/varianti-covid-cosa-sono-efficacia-vaccini

Per approfondire:

Vaccini e bufale: perché alcune persone sono contrarie ai vaccini

Vaccini: capire in modo semplice cosa sono e come funzionano

Mutazione genetica: così il coronavirus è passato all'uomo

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