Feromoni: cosa sono e quanto contano nell'attrazione

I feromoni, importanti nell'attrazione tra gli animali, sono stati rivalutati anche nella specie umana. Qual è il loro ruolo nella scelta del partner?

Indice

Feromoni: perché sono sottovalutati

La percezione dei feromoni nell'attrazione sessuale

Feromoni e attrazione: il sistema immunitario potrebbe essere la chiave

Feromoni, attrazione e business

Feromoni: perché sono sottovalutati

I feromoni sono sostanze biochimiche rilasciate nell'aria attraverso le secrezioni ghiandolari e che possono essere percepite da chi ci sta accanto. È dimostrato, ad esempio, che durante il ciclo mestruale le donne rilasciano dei feromoni che agiscono sulle altre sincronizzando in loro il ritmo del ciclo ovulatorio. Anche durante l'attrazione tra uomo e donna vengono rilasciati feromoni, ma questo aspetto è ampiamente sottovalutato per diversi motivi.

Nel corso dell'evoluzione, il sistema olfattivo degli ominidi è regredito rispetto alle altre specie animali poiché il naso è stato utilizzato sempre meno.

Con l'acquisizione della posizione eretta e l'utilizzo della vista e degli arti nella caccia e nella vita quotidiana, l'olfatto è stato messo da parte e le strutture del cervello deputate alla percezione degli odori hanno lasciato spazio agli altri sensi. È per questo motivo che non annusiamo il suolo in cerca di cibo né il partner prima dell'accoppiamento come invece fanno gli animali.

Le falene maschio, ad esempio, sono in grado di percepire l'odore della femmina fertile fino a due chilometri di distanza: tenendo conto delle dimensioni ridotte, è come se l'uomo sentisse l'odore di una donna lontana duecento chilometri.

La percezione dei feromoni durante l'attrazione sessuale non è scomparsa nella specie umana

Un curioso studio condotto all'Università del Texas ha dimostrato che le donne rilasciano feromoni durante i giorni fertili e gli uomini sono in grado di percepirli, anche se in maniera inconsapevole.

Per la ricerca, a 21 donne è stato chiesto di dormire con indosso la stessa maglia durante i giorni fertili senza usare profumi, spezie nel cibo e senza fumare. Lo stesso protocollo è stato eseguito durante i giorni non fertili con un'altra maglia. Ad alcuni uomini è stato poi chiesto di annusare gli indumenti e sceglierne uno. In tutti i casi sono state scelte le magliette usate durante la fase fertile anche quando il test è stato ripetuto dopo una settimana. Questo indica che i feromoni agiscono anche nella specie umana e non sono poi così labili se restano ancorati al cotone fino a una settimana.

Anche i maschi della specie umana rilasciano feromoni.

A dimostrarlo sono numerosi studi, uno dei quali ha chiesto ad alcune donne di selezionare le fotografie di uomini che ritenevano attraenti. Le immagini scelte più di frequente sono state quelle mostrate mentre alle donne venivano fatte annusare secrezioni ascellari maschili. Il sudore dell'uomo contiene feromoni e attrae le donne.

Feromoni e attrazione: il sistema immunitario potrebbe essere la chiave

La percezione olfattiva nell'uomo è quindi sottostimata, ma collabora anch'essa nel gioco delle dinamiche seduttive. Quando un uomo e una donna si avvicinano, anche il naso svolge la sua parte nell'analizzare l'altra persona.

L'odore di un estraneo risulta gradevole o fastidioso per motivi che possiamo ricondurre alle difese dell'organismo: un odore piacevole è segnale che l'altro ha un sistema immunitario diverso dal nostro.

In termini di potenziale attrattivo, ciò indica che se due persone con sistema immunitario diverso si uniscono, i figli avranno difese più differenziate e quindi più forti. Al contrario, persone che hanno un sistema immunitario molto simile non trasferiranno questa forza alle difese della prole, quindi queste persone emanano un odore che viene percepito come fastidioso.

Feromoni, attrazione e business

In alcune società tribali africane, il ruolo dell'olfatto è primario durante l'attrazione: uomini e donne infatti si annusano a vicenda nelle aree ascellari e genitali. Un odore sgradevole trasmette segnali poco promettenti per un'eventuale unione, di conseguenza si dirige la ricerca verso altri partner.

Il mercato economico ha cercato di sfruttare il potenziale dei feromoni attraverso la produzione di profumi che avrebbero la capacità di attrarre l'altro sesso.

In realtà l'efficacia di questi prodotti è dubbia proprio perché non siamo in grado di percepire i feromoni in maniera consapevole, i quali, tra l'altro, possono essere sovrastati da profumi, saponi ed essenze che tendono a nasconderne gli effetti.

Se il nostro olfatto agisce da secoli anche oltre la consapevolezza, probabilmente possiamo fare a meno di profumi creati ad hoc: la nostra biochimica è la guida infallibile nella ricerca del partner migliore.

(Caterina Stile)

Bibliografia

Fisher H. Perché amiamo. Essenza e chimica dell'innamoramento, Corbaccio, 2005

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