Il sonno potenzia la riparazione dei danni al DNA

Sonno e cervello: un interessante studio rivela che, nei neuroni, i meccanismi di riparazione dei danni al DNA sono più efficienti mentre dormiamo.

Indice dei contenuti:

I benefici del sonno

Durante il sonno aumenta l'efficienza di riparazione dei danni al DNA

Sonno ed evoluzione: una relazione possibile

I benefici del sonno

Passiamo un terzo della nostra esistenza a dormire, all'incirca 26 anni. L'effetto immediato è chiaramente il ristoro delle forze, ma la ricerca ha ormai da tempo appurato che la regolarità del sonno incide sul metabolismo e sull'attività cerebrale influendo in particolare sui processi di apprendimento e memoria. È proprio mentre dormiamo che il nostro cervello filtra tutti gli stimoli percepiti durante il giorno e seleziona i ricordi utili fissandoli nella memoria a lungo termine. Il ciclo sonno/veglia è fondamentale anche per il ritmo circadiano e il rilascio dell'ormone della crescita.

Una recente ricerca condotta all'Università di Bar-Ilan e pubblicata sulla rivista Nature Communication associa un nuovo vantaggio al sonno.

Da indagini condotte sul pesce zebra, un pesciolino dall'aspetto trasparente che per anatomia e sviluppo si rivela molto simile all'uomo, è emerso che durante il sonno l'efficienza dei meccanismi di riparazione del DNA nei neuroni aumenta.

Durante il sonno aumenta l'efficienza di riparazione dei danni al DNA

Durante il corso della nostra vita, ogni cellula subisce diversi tipi di danni che possono colpire il materiale genetico. Radiazioni e processi ossidativi (che generano i famosi radicali liberi) sono solo alcune delle cause più frequenti di danni al DNA. Ogni cellula possiede un sofisticato sistema di riparazione che provvede a ripristinare la sede danneggiata per evitare l'accumulo di danni gravi e un'eventuale insorgenza di tumori.

Lo studio, guidato dal professor Lior Appelbaum, ha evidenziato che il sonno consolida e sincronizza le fasi di manutenzione nel nucleo dei neuroni.

Attraverso l'utilizzo del microscopio ad alta risoluzione è stato possibile seguire il movimento del DNA e delle proteine nucleari nei neuroni del pesce zebra. Le osservazioni hanno condotto alla conclusione che i cromosomi sono più attivi di notte, probabilmente in virtù della riduzione di stimoli che arrivano al cervello.

Durante la veglia il movimento dei cromosomi è ridotto: l'accumulo di danni al DNA è costante e può raggiungere livelli pericolosi. Durante il sonno, invece, i livelli di danni al DNA nei neuroni si normalizzano per effetto dell'aumentata efficienza dei meccanismi di riparazione.

Altri studi dimostrano che durante il sonno vengono smaltite più velocemente alcune sostanze tossiche nei neuroni come la proteina beta-amiloide che è alla base della formazione delle placche tipiche dell'Alzheimer.

Sonno ed evoluzione: una relazione possibile

Restano da comprendere i meccanismi biochimici attraverso i quali il sonno regola importanti funzioni, spesso sottovalutate, del nostro organismo. Ogni nuovo studio ribadisce, però, l'importanza di un sonno regolare per il nostro cervello.

Anche gli animali dormono nonostante sia elevato il rischio di diventare cibo per predatori mentre i sensi si assopiscono. Secondo i ricercatori, proprio la capacità di potenziare i meccanismi di riparazione del DNA avrebbe favorito il sonno nel corso dell'evoluzione.

Qualunque sia la ragione per cui amiamo tanto dormire, è bello sapere che possiamo prenderci cura del nostro cervello semplicemente abbandonandoci tra le braccia di Morfeo.

(Caterina Stile)

Bibliografia

Zada, D., Bronshtein, I., Lerer-Goldshtein, T. et al. Sleep increases chromosome dynamics to enable reduction of accumulating DNA damage in single neurons. Nat Commun 10, 895 (2019). https://doi.org/10.1038/s41467-019-08806-w

Cos'è il tumore: conoscerlo per combatterlo

Cos'è il tumore: conoscerlo per curarlo

Cos'è il tumore? Come nasce e come si sviluppa? La cellula tumorale è una cellula del nostro corpo che diventa potente e immortale. Scopriamo insieme come.

Espressione genica: il bullismo modifica il DNA

Espressione genica: il bullismo modifica il DNA

Il bullismo altera l'espressione genica: recenti studi di epigenetica rivelano che i traumi subiti agiscono sul DNA fissandosi anche a lungo termine.

Un robot per studiare il sorriso dei neonati

diego san, il robot bambino

Il sorriso dei neonati non è una risposta automatica all’espressione degli adulti: la ricerca rivela che i neonati sorridono per un motivo ben preciso.

La voce maschile: cosa dice di un uomo e perché attrae le donne

il potere della voce

La voce maschile rivela la condotta di un uomo: se modulata su toni bassi, indica che lui è più attraente ma poco affidabile. L’evoluzione ci spiega perché.

L'amore della mamma aumenta le dimensioni dell'ippocampo nel cervello

l'amore della mamma aumenta le dimensioni dell'ippocampo nel cervello

L’amore della mamma aumenta le dimensioni dell’ippocampo nel cervello dei bambini. Ciò vuol dire migliori capacità intellettive e resistenza allo stress.

Testa o cuore: tu da che parte stai?

testa o cuore. tu da che parte stai?

Testa e cuore ci influenzano più di quanto immaginiamo: la distinzione tra brain-person e heart-person ha ripercussioni su carattere e scelte quotidiane.

Quanti neuroni abbiamo?

Quanti neuroni abbiamo?

Quanti neuroni abbiamo? Quanti calcoli possiamo fare? Scopriamo i numeri delle sinapsi cerebrali che rendono il cervello più potente di qualsiasi computer.

La religione influenza le scelte

Come la religione influenza le scelte

Il pensiero di Dio attiva nel cervello i circuiti di ricompensa: la scienza spiega perché l'esperienza spirituale influenza la nostre scelte quotidiane.

Dimagrire con un'app

Dimagrire con un'app

La dieta non è più un problema: gli psicologi hanno ideato un gioco che allena la capacità di dire no ai cibi poco sani e un'app per non cadere in tentazione.

Traumi familiari e coincidenze di date

Traumi familiari e coincidenze di date

Alcuni traumi familiari si verificano negli stessi periodi: secondo gli esperti, le coincidenze di date sarebbero dovute a una memoria transgenerazionale.

L'amore parte dal cervello

L'amore parte dal cervello

Innamorarsi parte dal cervello: la scintilla dell'amore impiega solo duecento millisecondi ad attivare le reazioni che sconvolgono dentro di noi mente e cuore.

Creati organoidi del cervello dei Neanderthal

Creati organoidi del cervello dei Neanderthal

L'uomo di Neanderthal studiato attraverso gli organoidi cerebrali: una sola mutazione potrebbe essere alla base dello sviluppo del nostro cervello.