Il mondo sottosopra - Massimo Polidoro - recensione

Il mondo sottosopra di Massimo Polidoro rivela i meccanismi nascosti dietro le fake news e le bufale e fornisce gli strumenti per riconoscerle e contrastarle.

Indice

Gli aspetti affrontati nel libro

I meccanismi mentali alla base delle bufale

A chi credere?

Lo stile

Conclusioni

Ciò che conta per molti non sono i fatti ma i sentimenti che certe notizie suscitano e i pregiudizi su cui riescono a far leva.

A voler riassumere il concetto fondamentale attorno a cui ruota il libro Il mondo sottosopra di Massimo Polidoro, non c'è citazione migliore.

Con il suo ultimo libro, edito da Piemme, il famoso divulgatore scientifico ci introduce al mondo intricato e ambiguo delle fake news affrontando il tema da diverse angolazioni – quella del manipolatore, del manipolato, dello spettatore e dell'esperto – perché nessuno, soprattutto nell'era dei social, può dirsi ben armato contro una simile pandemia.

Gli aspetti affrontati nel libro Il mondo sottosopra sono molteplici e differenti.

Si parte da un breve excursus storico che evidenzia come i complotti non siano frutto dell'era moderna: dagli antichi conflitti Stato-Chiesa alla caccia alle streghe, migliaia di vittime sono cadute per la diffusione incauta di notizie false allo scopo di inseguire gli interessi di qualcuno. Perché il succo è tutto lì.

Saltando tra i secoli, l'analisi accurata di Polidoro rivela lo schema comune che si ripercuote sulle masse più suggestionabili della popolazione e che è possibile ritrovare intatto alla base di ogni bufala: l'intento di screditare gli esperti e i documenti autentici fornendo "controprove" che oggi prendono il nome altisonante di "ricerche scientifiche". Perché nell'era dei social si fa presto a parlare di ricerca e scienziati. Il 58,2% della popolazione considera il web attendibile, i social sono diventati

casse di risonanza all'interno delle quali gli utenti si scambiano opinioni e notizie simili e si fanno eco gli uni con gli altri.

Una polarizzazione del pensiero che fa pendere l'ago della bilancia verso chi la spara più grossa pur di impressionare. Largo spazio dunque all'inquinamento da scie chimiche, ai vaccini che causano l'autismo, al terrapiattismo e massima eco agli insegnamenti dei vari Di Bella, Hamer e Panzironi che convincono i malati ad allontanarsi dalla medicina tradizionale per curare patologie gravi con rimedi prodigiosi.

È facile immaginare che l'idea di un siero innocuo e rivoluzionario in grado di contrastare i tumori possa far leva su individui disperati e vulnerabili, ma come spiegare le schiere di "adepti" che si accaniscono contro la scienza?

Nel libro "Il mondo sottosopra" Massimo Polidoro espone i meccanismi mentali che sono alla base delle bufale – dissonanza e distorsione cognitiva – ma rivela anche le abilità manipolatorie dei cosiddetti esperti, presunte vittime delle istituzioni e dei poteri forti, che vengono attaccati e derisi: in genere laureati e con spiccate capacità verbali, creano attorno a sé, come nel passato, una sorta di "setta" a cui vengono ammessi individui scelti.

Nessun confronto, nessun dialogo con la scienza tradizionale ma certezze basate su pseudoricerche e toni accesi e sprezzanti contro chiunque mostri pareri discordanti.

Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono sempre sicurissimi, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi (Bertrand Russell).

A chi credere dunque? E come farsi largo nella giungla di post su Internet che ci propinano ogni giorno rimedi prodigiosi contro ogni male e rivelano i complotti di Big Pharma, gli interessi dei vari George Soros e Bill Gates?

Polidoro risponde a queste domande in maniera implicita attraverso ogni capitolo: cita comprovati studi scientifici, semina il dubbio e circoscrive la verità affinché sia il lettore a giungere a una conclusione non manipolata ma sostenuta da ragionamento. Perché è questo l'intento del libro: aprire la mente al pensiero analitico.

La verità può fare male. Può andare contro tutto ciò in cui crediamo, può smentire idee che pensavamo solidissime, può essere in contrasto con quello che a prima vista ci “sembra” più logico e ragionevole, ma la forza dei fatti è tale che sarebbe sufficiente sviluppare uno spirito curioso per iniziare a vedere il mondo con occhi nuovi.

"Il mondo sottosopra" è un ampio saggio sul mondo delle bufale.

Con il suo stile diretto e ironico, Massimo Polidoro si rivolge al lettore come in una lunga chiacchierata, competente ma super partes perché un vero divulgatore deve lasciar parlare i fatti non le opinioni.

Arguta la sezione finale nella quale si consiglia una linea d'azione per contrastare i complottisti: complici analisi di colleghi divulgatori, Polidoro suggerisce una linea chiara e diretta che miri a rendere il linguaggio degli scienziati (quelli veri) più vicino al popolo. Perché in un mondo fatto di messaggi rapidi come il cinguettio di un passero, la massa non ha più voglia di ascoltare soprattutto se le notizie sono spesso contraddittorie.

Il messaggio chiaro arriva prima, la notizia sensazionalistica fa più leva sulle coscienze, il signor Nessuno carismatico convince più dell'emerito scienziato che parla dal suo pulpito.

Un libro consigliato quindi ai divulgatori (e a loro dedicato) e a tutti coloro che in un'epoca di contraddizione cercano gli strumenti per formarsi e conoscere.

Unica pecca: forse troppa carne a cuocere.

Dalla politica alla medicina, dalla psicologia alla sociologia, il percorso si dipana seguendo un ordine logico che spesso impone regressioni e ridondanze che finiscono con l'opacizzare l'originalità dell'intento e rallentare la lettura.

Conclusioni

Approfittare della vulnerabilità di alcuni individui, sfruttare la paura dell'ignoto e il potere che le parole hanno sulla mente, utilizzare i social come amplificatori unidirezionali per creare panico e allarmismo sono solo alcuni dei punti di forza della diffusione delle fake news: ai buoni divulgatori spetta il compito di "studiare il nemico" (se di nemico si può parlare) e aiutare a far luce nel mare magnum dell'infondatezza di internet (e non solo). Sotto questo aspetto, Il mondo sottosopra fornisce gli strumenti necessari, quantomeno, a seminare il dubbio.

Perché c'è un aspetto che separerà sempre la scienza dalle fandonie: la scienza non propone certezze assolute ma continua incessantemente a mettersi in discussione.

(Caterina Stile)

Puoi acquistare il libro "Il mondo sottosopra" o leggerne le prime pagine qui:

Sinossi

I vaccini? Provocano l'autismo. Le scie degli aerei? Veleno per alterare il clima. Gli attacchi dell'11 settembre? Una messinscena degli americani. La Luna? Non ci siamo mai andati. La Terra? È piatta. Ciò che fino a ieri era considerato da tutti vero e accertato all'improvviso viene messo in discussione, mentre in molti ambiti della vita i fatti perdono sempre più valore a favore di credenze irrazionali, pregiudizi e cospirazioni. Fake news, bufale, propaganda estrema e complottismo sono i protagonisti incontrastati di una gigantesca confusione di massa in cui la verità è diventata un mero punto di vista. Ma perché, ancora oggi, milioni di persone credono a così tante fandonie? Massimo Polidoro ci conduce in un lungo viaggio nel mondo del verosimile, dell'improbabile e dello smaccatamente falso, svelando i meccanismi neurologici, psicologici e sociali dietro cui si celano pericolose e preoccupanti ossessioni.

Autore

Massimo Emilio Polidoro è un giornalista, scrittore e divulgatore scientifico italiano, segretario nazionale del CICAP e direttore del CICAP fest.

Ha scritto numerosi libri di successo sia di saggistica sia di narrativa, cura la rubrica "Psicologia delle bufale" del programma Superquark e collabora con numerose riviste tra cui Focus.

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