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CURIOSITÀ

Quella canzone nella testa...

Quella canzone nella testa

 

A chi non è mai capitato di svegliarsi la mattina con nella testa una canzone che non va più via? Un brano o semplicemente poche frasi a volte ci accompagnano piacevolmente e altre ci stressano fino a quando non riusciamo a distrarci sperando che ci lascino in pace. Accade al 99% degli individui e come tutte le curiosità che riguardano il corpo umano, anche gli earworms sono stati oggetto di indagini scientifiche.

 

Il team di ricercatori guidati dalla dott.ssa Kelly Jakubowski si è riproposto di comprendere quali sono i motivi che rendono alcune canzoni più propense a installarsi nella nostra mente e, in base ai risultati ottenuti da esperimenti condotti dal 2010 al 2013, è emerso che esse presentano alcune caratteristiche comuni.

 

Cos'hanno di speciale le canzoni che la mente ripete di continuo?

Innanzitutto hanno un ritmo scorrevole e una melodia abbastanza generica e facile da ricordare e questo è alquanto intuitivo.

Ciò che però non era mai stato approfondito prima è il discorso dello schema musicale: infatti canzoni come "Moves like Jagger" dei Maroon5 seguono uno schema musicale che ricalca un po' quello della famosa "Twinkle, twinkle little star" caratterizzato da un aumento di tono iniziale e una discesa successiva. Si tratta di forme melodiche particolarmente diffuse in occidente e quindi a noi più familiari.

Altra caratteristica riscontrata è la presenza di intervalli insoliti nella melodia ad esempio salti o ripetizioni inaspettate che facilitano la memorizzazione.

 

Quali sono le canzoni che rispecchiano maggiormente questa sorta di regole? Secondo le risposte date dai volontari dei test, i brani che hanno generato frequenti ripetizioni nel lungo termine sono state:

"Bad Romance" di Lady Gaga

"Can not get you out of my head" di Kylie Minogue

"Do not stop believing" di Journey

 

Un rimedio curioso...

Una volta individuati gli aspetti comuni di questi brani e compreso il meccanismo che li genera, ci si chiede: esiste un rimedio per bloccare le repetizioni infinite – e a volte insopportabili – nella nostra testa? Alcuni esperti consigliano di cantare per intero il brano o pensare ad un'altra canzone o ancora di distrarsi con attività impegnative.

Ma il rimedio più impensabile e che sembra sostenuto da evidenze scientifiche è mettere in bocca una gomma da masticare. Strano ma vero: il dott. Philip Beaman considera la ripetizione di canzoni nella mente come una sorta di ricordo musicale involontario che si genera in maniera autonoma dopo aver ascoltato un brano o semplicemente ricordandolo. I ricordi di immagini musicali a breve termine possono essere degradati ricorrendo a banali subvocalizzazioni, secondo quanto dimostrato da studi precedenti, e la masticazione genera un effetto molto simile. Non si tratta di banali supposizioni, ma di risultati ottenuti attraverso tre diversi esperimenti che non lasciano spazio al dubbio.

 

Non resta quindi che aspettare l'arrivo della prossima ripetizione melodica per mettere in atto questo curioso rimedio e capire se funziona davvero!

 

 

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