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IL LINGUAGGIO DEL CORPO

I segnali dell'attrazione: la postura

I segnali dell'attrazione: la postura

 

La postura dice molto di noi. La direzione del busto, la posizione delle gambe e delle braccia, l'inclinazione della testa sono in grado di comunicare il nostro stato d'animo e l'attenzione che dirottiamo attorno a noi. Ma come fare a capire se chi ci sta di fronte è davvero attratto da noi? In questa breve guida scopriremo i principali segnali da non lasciarsi sfuggire per comprendere se c'è davvero attrazione.

 

L'orientamento del corpo

L'orientamento del corpo rappresenta il primo aspetto da analizzare per capire dov'è diretta l'attenzione del nostro interlocutore. In particolare la direzione che assume il corpo dal bacino in giù (e soprattutto la punta dei piedi) rivela il punto di attrazione.

Capita a volte di essere impegnati in una conversazione a cui non ci si può sottrarre mentre ci si sente attratti da qualcun altro. Non ce ne rendiamo conto, ma in questi casi la parte bassa del nostro corpo tende a cambiare direzione come se fosse richiamato da una calamita. Si parla in questo caso di movimento di intenzione.

 

L'inclinazione del busto

Anche la parte alta del corpo ha il suo ruolo nel manifestare l'attrazione. Busto e capo tendono a chinarsi in avanti a volte magari con la scusa di sussurrare qualcosa all'orecchio. Maggiore è l'inclinazione del busto maggiore è il grado di attrazione che si manifesta in quel momento.

È curioso sapere che questa posizione è indotta da uno stato ipnotico inconsapevole: catalessi, sguardo fisso con pupille dilatate e bocca socchiusa sono i sintomi lampanti di un'attrazione nascosta.

Il gesto indica una chiara intenzione di avvicinarsi e toccare l'altro ma il luogo o il tipo di rapporto non lo permettono.

 

Gambe accavallate

Se un uomo e una donna sono seduti su un salottino e impegnati in una conversazione intima, sarà facile notare il cosiddetto cerchio d'amore, una sorta di filo invisibile che coinvolge gli arti inferiori.

Accavallare le gambe è un chiaro segnale che lancia chi vuole interagire con una persona; in questo caso è fondamentale carpire la direzione del ginocchio.

Se c'è attrazione, le gambe sono accavallate nella direzione dell'altro. Le gambe di lui di fronte a quelle di lei formano così un cerchio di intimità che esclude ogni altra persona.

La donna, per la sua particolare conformazione fisica, è in grado di accavallare le gambe e contemporaneamente incrociare un piede al polpaccio dell'altro. Un gesto seduttivo che mette in risalto la femminilità.

 

Il fascino del piede

Il piede della donna ha forma e dimensioni diverse da quello dell'uomo: sottile, sinuoso e delicato, è spesso utilizzato come arma di seduzione.

 

Giocherellare con un piede sfilandolo dalla scarpa, muoverlo accentuando la curva plantare con le dita ad artiglio, accarezzare il collo del piede sono solo alcuni esempi della creatività femminile in campo di seduzione.

Non dimentichiamo che la punta dei piedi indica dove è rivolta la nostra attenzione e quindi è semplice individuare la preda di una donna concentrata a mostrare il piede.

 

Una curiosità: l'odore del piede è afrodisiaco. È infatti prodotto a partire dagli stessi acidi grassi secreti dalla zona genitale, ma è chiaro che si tratta dell'odore naturale del piede, non alterato dall'uso di calzature e sudore!

 

I segnali di lui

Durante le fasi di approccio e conquista, l'uomo cerca di apparire in tutta la sua virilità e i gesti riflettono questo copione.

Un segnale maschile molto comune che indica attrazione è quello di tenere i pollici delle mani nelle tasche dei pantaloni o nella cintura. L'intento (inconsapevole in realtà) è quello di mettere in evidenza l'area genitale, il pezzo forte per far capire che si è maschi dominanti.

 

Per analoghi motivi quando è seduto, l'uomo macho tiene le gambe larghe o le braccia aperte sullo schienale del divano per mostrare la sua possenza fisica e quindi la dominanza.

 

I segnali di lei

Se, nella fase del corteggiamento, l'uomo mette in evidenza la fisicità e i tratti che lo rendono "un buon partito", la donna dal canto suo sottolinea seno, fianchi e punto vita.

 

Il gesto più comune per mettere in risalto il seno è incrociare le braccia. Si tratta di un gesto seduttivo spesso enfatizzato dalle mani tenute nascoste come a voler lasciare qualcosa al potere dell'immaginazione. Questa posizione è in genere molto rilassata e indica una propensione all'ascolto dell'altro.

 

L'abitudine di tenere le mani ai fianchi ha invece lo scopo di esaltare il punto vita, meglio se con il pollice in avanti e le altre dita verso il basso.

Il rapporto punto vita/fianchi, che per alcuni esperti si aggira attorno a un valore preciso (0,7), è infatti associato alla capacità di procreazione.

Non dimentichiamo che, nonostante l'evoluzione ci differenzi dagli animali grazie soprattutto a un cervello più sviluppato, abbiamo in comune con essi molti comportamenti innati che trovano spiegazione proprio negli istinti primitivi.

 

L'attrazione fisica, prima ancora dell'empatia e della compatibilità caratteriale, ha lo scopo di proporci l'altro e proporci all'altro in una gara di potenzialità che spinge alla scelta del miglior partner. Migliore inteso in senso evolutivo: colui o colei che presenta le caratteristiche più appetibili per la futura prole, il migliore DNA da trasmettere ai figli.

 

Questo articolo fa parte della sezione "I segnali dell'attrazione". Leggi gli altri articoli:

I segnali dell'attrazione: collo, capelli, spalle

I segnali dell'attrazione: il contatto fisico

I segnali dell'attrazione: lo sguardo

I segnali dell'attrazione: il volto

I segnali dell'attrazione: atteggiamenti

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