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Donne e attrazione: sfatiamo un mito

donne e attrazione: sfatiamo un mito

 

Da che mondo è mondo l'uomo è attratto da una bella donna, mentre le donne si ostinano a cercare rispetto, intelligenza, affidabilità in un potenziale partner. Stando però ai risultati di un recente studio americano, l'attrazione fisica diventa una priorità anche per le donne quando si tratta di valutare l'altro sesso.

 

Cosa cercano le donne

Madri contro figlie in uno studio che pone l'attrazione fisica sotto la lente, questo l'obiettivo della dott.ssa Madeleine Fugère della Eastern Connecticut State University: 80 donne tra i 15 e i 29 anni e le loro madri sono state scelte per dare un punteggio alle foto di uomini più o meno attraenti. Ogni immagine era associata a uno dei tre profili delineati dai ricercatori:

 

  • rispettoso, sincero e onesto
  • amichevole, affidabile e maturo
  • piacevole, ambizioso e intelligente

 

Il compito delle donne è stato innanzitutto quello di indicare un punteggio per ogni foto in base al proprio senso di attrazione istintiva. Inoltre è stato chiesto loro di indicare quale uomo potesse essere un potenziale partner per sé o per la propria figlia e quanto la descrizione le avesse predisposte alla scelta.

 

Attrazione fisica: quanto ci influenza

Confrontando i risultati dello studio, la ricercatrice ha evidenziato un aspetto importante: l'attrazione fisica è un criterio fondamentale nella scelta del partner anche per la donna. Questo però non rappresenta una novità rilevante: molte ricerche hanno confermato nel tempo l'importanza di diverse caratteristiche fisiche nella scelta del partner, non ultima il tono della voce maschile. Ciò che invece sorprende è la constatazione che, davanti ai fatti, per una donna l'attrazione conti più dell'affidabilità o dell'intelligenza.

 

Infatti i tre profili proposti sono stati considerati accettabili solo se associati a uomini almeno un po' attraenti. Gli uomini poco attraenti, perfino se associati al profilo migliore, hanno ottenuto un punteggio molto basso come potenziali partner. In realtà, sotto quest'aspetto va fatto un doveroso distiguo: le mamme hanno considerato tutti gli uomini come potenziali partner per le proprie figlie al contrario delle ragazze che invece hanno escluso categoricamente gli uomini non attraenti al di là del profilo a essi associato.

 

Questa differenza secondo la ricercatrice è indice di una diversa concezione del livello minimo di attrazione tra donne giovani e meno giovani. Non è escluso che dietro questo approccio ci siano dinamiche legate all'età e alle esperienze vissute.

 

Quello che però sembra accomunare le donne di ogni generazione è l'incoerenza tra ciò che la mente esige e ciò che il corpo insegue. Se a una donna viene chiesto cosa cerca in un uomo, la sua risposta è orientata su rispetto, affidabilità, comprensione, sincerità, fedeltà, intelligenza, affinità caratteriale...tutte scelte lodevoli fino a quando non viene introdotta la variante "attrazione".

 

Lo studio della dott.ssa Fugère dimostra proprio questo: quando c'è di mezzo l'attrazione fisica, tutto il resto passa in secondo piano perfino per una donna.

 

 

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