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Gli opposti non si attraggono

Gli opposti non si attraggono

 

I primi momenti di una relazione di coppia sono spesso i più felici, quelli durante i quali la mente e il cuore sono impegnati in una scoperta continua dell’altro. Opinioni, idee, valori prendono voce nei discorsi e nei silenzi e poco a poco sembra ci si trovi sulla stessa lunghezza d’onda modellandosi a vicenda. Questa è l’opinione comune, ma cosa ne pensa la scienza?

 

Durante una relazione il cambiamento è tanto difficile quanto improbabile.

È quanto affermano i ricercatori Angela Bahns, assistente docente di Psicologia al Wellesley College (Massachusetts), e Chris Crandall, docente di Psicologia all’Università del Kansas, che hanno guidato lo studio un recente studio sulle dinamiche di coppia.

 

In particolare, gli studiosi si sono preoccupati di monitorare le relazioni a lungo termine in modo da verificare l’insorgenza di cambiamenti a livello personale durante l’interazione.

 

Le coppie (composte da partner, amici o semplici conoscenti) sono state sottoposte a questionari riguardo attitudini, valori, pregiudizi, tratti personali e comportamentali che ogni partecipante riteneva importanti all’interno della relazione.

I risultati di questi test sono stati confrontati nel tempo e hanno permesso ai ricercatori di asserire con certezza che, nelle coppie formate da individui che sono molto dissimili, non si sono verificati particolari cambiamenti nelle opinioni personali, segno che nonostante l’interazione reciproca ogni individuo è rimasto pressappoco sulle proprie posizioni.

 

Lo stesso concetto vale anche per le coppie formate da persone che presentano punti di vista molto affini: nel tempo il cambiamento personale è minimo. Questo non vuol dire che l’influenza sociale non sia presente: al contrario, se due persone hanno opinioni molto simili tenderanno a vivere facilmente su binari paralleli e il cambiamento non sarà quindi un fattore determinante della relazione.

 

Caratteri opposti e relazioni di coppia

Il partner quindi non ci cambierà e noi non cambieremo lui sia che si tratti di una relazione di coppia sia che si tratti di un’amicizia. Nonostante i conflitti.

Valutando però i diversi tipi di interazione a due, i ricercatori hanno riscontrato che

è molto più probabile che ogni individuo cerchi il proprio simile per una relazione stabile Click to Tweet

Gli opposti non si attraggono, sottolineano Bahns e Crandall, asserendo che lo sviluppo di una relazione di coppia dipende fortemente dal livello di somiglianza condivisa sin dall’inizio dell’interazione.

 

I dati non lasciano scampo, ma cosa spinge ognuno di noi a evitare persone con opinioni e comportamenti molto diversi dai nostri? Secondo i ricercatori, ogni individuo tende a creare attorno a sé un mondo piacevole, confortevole in cui sentirsi a proprio agio e nel quale non ci siano scontri continui per affermare le proprie idee.

 

Caratteri opposti: pro e contro

Preferire un ambiente simile ai nostri ideali non vuol dire escludere totalmente il confronto dalla nostra vita.

Dalle indagini effettuate sembra che in ambienti molto affollati ognuno cerchi il proprio simile ma in ambienti in cui la scelta sociale è meno vasta, ci si adatta facilmente instaurando relazioni positive anche con chi ha una visione del mondo molto diversa dalla nostra. E questo è un bene.

Infatti, riducendo le relazioni sociali nel range di persone simili si avrà un’esposizione molto più limitata a credenze e idee diverse, meno confronto insomma. E la psicologia insegna che il confronto è alla base della stabilità dell’identità personale così come dell’ideologia e dei sistemi di valori che ognuno costruisce esperienza dopo esperienza.

 

Cercare l’anima gemella, quindi, è un bene o un male?

Dipende. Innanzitutto non si tratta di una scelta oggettiva ma di meccanismi psicologici e comportamentali istintivi che ci fanno propendere verso alcune persone e non altre. L’aspetto fondamentale di questo studio è la conferma che i propri valori e le proprie idee possono subire scossoni anche gravi durante l’arco della propria esistenza ma non cambiano. E tanto meno sarà un amico o una donna a farci cambiare. I fattori che variano in una relazione sono quelli meno rilevanti – l’aspetto fisico, le abitudini quotidiane – che seguono un corso diverso e spesso sono “camuffati” durante la fase di corteggiamento. Gli aspetti più importanti, invece, quelli che ci rendono noi stessi con pregi e difetti, che ci fanno vedere il mondo sotto una certa luce non possono rispecchiarsi nel punto di vista di chi guarda in tutt’altra direzione.

 

In caso di relazioni di coppia o di amicizia che prospettano legami a lungo termine, è bene cercare il proprio simile con cui condividere necessità e obiettivi sin dall’inizio perché il confronto è positivo ma una lotta lunga una vita potrebbe essere estenuante.

 

 

 

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