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Litigare sì, ma nel modo giusto

litigare nel modo giusto

 

Da giovani si litiga per gelosia, per un semplice sguardo finito altrove o per un regalo poco gradito. Da grandi si litiga per la gestione dei figli, le spese fuori budget, la scelta del luogo di vacanza.

Si cresce e si cambia, cambiano i rapporti tra i partner e si litiga sempre meno – nei casi migliori – ma questo non è una novità.

Sarah Holley, docente di Psicologia alla S. Francisco State University, ha condotto uno studio sulle relazioni di coppia più longeve per scoprire qual è il segreto per un rapporto di coppia felice e duraturo.

Litigare secondo un copione

Schema attacco-ritirata: sembra una di quelle espressioni utilizzate dagli zoologi durante i documentari sugli animali e invece stiamo parlando delle dinamiche di coppia. Quando tra i due partner uno spinge per il cambiamento e l’altro elude il discorso o si ritira passivamente, si parla di schema attacco-ritirata: uno stereotipo comune che vede quasi sempre la donna in attacco e l’uomo in ritirata.

 

Secondo alcuni ricercatori dell’Università dell’Arizona, l’uomo attua una sorta di passività nei confronti della donna mentre lei, al contrario, mostra un atteggiamento sempre opposto a quello del partner. I motivi? L’uomo cerca in questa maniera di evitare il conflitto anche a costo di nascondere ciò che pensa, la donna vuole invece che il partner si esprima liberamente e usa l’arma dell’attacco senza tregua (in quest’articolo tutti i dettagli).

Coppie collaudate: litigare è raro

Per indagare sull’importanza dei litigi nella vita di coppia, la prof.ssa Holley ha reclutato 127 coppie – partner di mezza età e anziani – e le ha seguite per tredici anni registrando le loro liti legate alla gestione domestica e finanziaria.

 

Le registrazioni hanno evidenziato dei risultati che sono in linea con i cambiamenti socio-emotivi legati all’età: gli anziani, infatti, sembrano dare meno peso ai conflitti concentrandosi sui fattori positivi della relazione – compagnia, supporto fisico, morale e sociale – per trarre maggiori benefici dal tempo che rimane loro.

Coppie giovani: è meglio litigare

Dare meno peso ai litigi rafforza davvero i legami di coppia? Secondo i ricercatori, dipende dall’età dei partner e dalla longevità della relazione.

Evitare il conflitto è infatti un approccio negativo per le coppie giovani poiché limita i momenti di confronto e il continuo rapportarsi l’uno all’altra per trovare punti di convergenza. Cambiare discorso o concentrarsi su altro durante le liti ha un effetto “polarizzante”: ciò significa che a lungo andare i due partner finiscono ai poli opposti della coppia con un processo che si autoalimenta – quanto più l’uno chiede cambiamento tanto più l’altro si oppone – instaurando un’insoddisfazione che spesso porta a risoluzioni drastiche.

 

Sul palcoscenico della vita di coppia ci sono momenti di confronto attivo e passivo, ma indulgere in atteggiamenti ripetitivi può ledere la solidità del rapporto. Bisogna come sempre cercare di mantenere la giusta apertura mentale che consenta di vedere le cose da altre prospettive, soprattutto quella del partner, ed essere disposti a piccoli cambiamenti per il benessere della coppia.

Ci sarà poi tutto il tempo, più in là, per fingere di essere sordi alle pretese del partner!

 

 

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