Uomini e donne: cervello e sincronia

 Donne e uomini non sono in sincronia, ma non è una novità. Nella gestione familiare, nel lavoro e nella vita sociale, uomini e donne adottano strategie diverse e spesso opposte nella risoluzione dei problemi. Sempre più spesso la scienza scopre che gli stereotipi che per secoli hanno ingessato i due sessi in ruoli precostituiti non sono poi così tanto infondati. Ad esempio, l'immagine dell'uomo forte e coraggioso trova una sua spiegazione biologica nella maggiore concentrazione dell'ormone testosterone che sembra possa influenzare l'atteggiamento maschile di fronte alla paura.

Le più interessanti differenze tra donne e uomini riguardano, però, in particolare le sfaccettature della personalità che provengono da modalità diverse nell'uso che facciamo del nostro cervello.

Tempo fa è stata diffusa una ricerca che compara il cervello degli uomini e quello delle donne: a quanto pare, nel cervello degli uomini le connessioni si formano all'interno di ogni emisfero cerebrale mentre in quello delle donne i circuiti cerebrali coinvolgono contemporaneamente entrambi gli emisferi. È questo che spiegherebbe le capacità di multitasking proprie delle donne.

Ma come convergono le diverse abilità degli uomini e delle donne quando si trovano a dover lavorare insieme?

In realtà non convergono affatto. 

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La cooperazione tra uomini e donne

È questo il risultato lampante di un recente studio condotto alla Stanford University School of Medicine durante il quale i ricercatori, guidati dal prof. Allan Reiss, hanno analizzato il comportamento cerebrale di uomini e donne nei momenti di cooperazione.

 

L'analisi è stata eseguita su più di cento coppie formate da soli uomini, sole donne o miste alle quali è stato chiesto di eseguire un semplice test davanti al monitor di un computer. I volontari non avevano modo di osservare il partner durante il test ma potevano confrontarsi al termine della prova in modo da intervenire e migliorare la cooperazione. Ogni coppia ha avuto a disposizione 40 tentativi per raggiungere un risultato il più possibile sincrono.

C'è cooperazione tra gli uomini? E tra le donne?

Gli studi condotti fino a oggi in questo campo hanno evidenziato che esiste una reale cooperazione tra individui che eseguono lo stesso compito: i loro cervelli entrano in sincronia.

Lo studio proveniente dalla Stanford University fa però un passo avanti.

Attraverso l'analisi dei risultati, infatti, i ricercatori hanno potuto affermare che esiste ed è fondata la sincronia tra cervelli che appartengono allo stesso sesso, ma non tra quelli di uomini e donne.

 

Gli esiti dei test eseguiti sono stati anche incrociati con i risultati ottenuti attraverso la tecnica di scansione cerebrale chiamata "hyperscanning" che ha permesso di osservare il cervello dei volontari durante le prove.

 

Sincronia nel cervello di uomini e donne: facciamo chiarezza

  • 1° caso: coppia di uomini. Gli uomini sono stati in grado di interagire tra loro e cooperare in maniera ottimale. Le aree del cervello attive, rilevate attraverso le scansioni, sono state le stesse: per semplicità diremo che sono state "accese" le aree A e B dei loro cervelli.
  • 2° caso: coppia di donne. Anche le donne hanno fatto della cooperazione la loro arma e anche in questo caso le scansioni hanno sottolineato una sincronia tra i cervelli: qui sono state "accese" le aree C e D.
  • 3° caso: coppia uomo-donna. Sembrerà strano, ma uomo e donna sono stati in grado di cooperare. Ciò che invece ha ribaltato i test è la mancata sincronia tra il cervello di lui e quello di lei. Infatti, durante le fasi in cui hanno cercato di migliorare l'interazione, si sono "accese" aree diverse nei loro cervelli: le aree A e B per lui, C e D per lei.

 

A questo punto è facile comprendere il senso dei risultati ottenuti da questo studio: uomini e donne sono perfettamente in grado di cooperare ma la loro attività cerebrale non è in sincronia neanche quando sono impegnati nello stesso compito. Questo perché i maccanismi di interazione sono diversi tra i due sessi, ma ciò non toglie che possano essere compatibili.

In breve:

Sia gli uomini che le #donne puntano alla #cooperazione ma lo fanno attuando strategie diverse.

 

I ricercatori spiegano queste differenze parlando anche in termini di evoluzione: atteggiamenti diversi tra uomini e donne possono rappresentare il risultato di ruoli diversi svolti fin dall'antichità. Ad esempio, le esperienze di caccia vissute dagli uomini fin dalla preistoria potrebbero aver facilitato la diffusione di strategie di cooperazione diverse da quelle delle donne.

 

A proposito di strategie, anche l'interazione tra uomini e donne in fase di litigio segue dinamiche curiose e, potremmo dire, divertenti: l'uomo fa di tutto per evitare il conflitto, la donna fa di tutto per cercarlo. Anche qui, la scienza riesce a spiegare le cause.

 

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Le differenze di genere fanno sì che uomini e donne rappresentino due sfere opposte ma dinamiche tra loro: ciò rappresenta la ricchezza dell'essere umano.

 

 

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